Orreaga PDF

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Come spedisco a casa la mia bici. Il percorso prevede il superamento dei Pirenei per il punto più alto, il colle di Lepoeder a quota 1430 metri sul livello del mare. Pertanto questa prima tappa presenta un dislivello di ben 1265 metri che aggiunti alla lunghezza di quasi 26 km ne fanno una tappa piuttosto dura. La città di Saint Jean Pied de Port, chiamata in basco Donibane Garazi, è dal secolo XII la porta d’ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese passando per il passo di Ibañeta.

La città conserva la sua architettura medievale di città fortificata. Dopo aver oltrepassato le ultime case, la salita si attenua e prosegue con un sentiero che sale con una successione di curve a ferro di cavallo. Finito il sentiero si ritorna nuovamente sull’asfalto, passando accanto a una fonte e ad una tavola di orientamento. Un chilometro più in su arriva all’ostello Orisson, un’ulteriore alternativa per passare la notte. Soprattutto per il pellegrino che abbia iniziato la tappa a pomeriggio avanzato. Si prosegue per una stretta strada di montagna, in compagnia di pecore di razza Manech e di robusti cavalli insensibili ai rigori del clima.

A questo punto prendere a destra abbandonare la strada asfaltata D-428 e continuare per il morbido del prato pirenaico. Si passa immediatamente accanto a una croce di pietra con un recinto intorno e si sale lungo la collina fino al passo lasciando alla nostra destra un vecchio rifugio-ricovero in pietra. Qui si presentano due possibilità per proseguire, comunque ben segnalate. A destra 400 metri più lunga però più facile passando per il passo di Ibañeta. E’ preferibile la più lunga e scendere quindi per la strada asfaltata. La segnaletica è buona però questa tappa ostenta il record di persone che si perdono, soprattutto in inverno, con neve o con nebbia. D’inverno e in caso di previsione di maltempo la cosa migliore è optare per la via alternativa che sale per la strada di Valcarlos.

Questo sito non ha fini di lucro e non fa uso di cookie di profilazione, ma è possiblile che utilizzi dei cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Por qué planificar tu viaje con minube? Roncesvalles is famous in history and legend for the death of Roland in 778, during the battle of Roncevaux Pass, when Charlemagne’s rear guard was destroyed by Basque tribes. When a party of horsemen from the Kingdom of Navarre arrived at the Duchy of Burgundy in 1439 to negotiate Prince Charles of Navarre’s marriage to Agnes of Cleves, the Duke of Burgundy’s niece, the prior of Roncesvalles was their chief ambassador. He was described as a « noble knight ».

The small collegiate church contains several curious relics associated with Roland. Every year thousands of pilgrims begin their way to Santiago de Compostela at Roncesvalles. The area was also the site of the 1813 Battle of Roncesvalles during the Peninsular War. The chornicles of Enguerrand de Monstrelet, continued by others. This article about a location in Navarre, Spain, is a stub. You can help Wikipedia by expanding it.

778 qui opposa l’arrière-garde de l’armée de Charlemagne, commandée par Roland, aux Vascons. Ce col est un point de passage actuel et historique du Camino navarro sur le chemin du pèlerinage de Saint-Jacques-de-Compostelle. Traditionnellement le toponyme espagnol de Roncesvalles était traduit par  vallée d’aubépines , et le nom en basque se base sur cette interprétation : Orreaga  lieu de genévriers , c’est probablement la corruption de l’ancien toponyme Orierriaga. Les successifs mouvements de pèlerins ont fini par franciser le nom : Rozabal, Ronzaval, Roncesvals, et enfin Roncevaux. Sans doute, l’influence française est aussi la conséquence du tragique souvenir de l’échec de l’armée de Charlemagne en 778. Quelques décennies plus tard, après la fondation de l’Église Collégiale royale de l’actuel village de Roncevaux, situé à environ 1,3 km vers le sud, on a dû différencier la commune de l’hôpital.