Otello PDF

Il tenore russo Arnold Azrikan come Otello, circa 1950. Otello è otello PDF penultima opera di Giuseppe Verdi. Il libretto di Arrigo Boito fu tratto dalla tragedia omonima di Shakespeare. La prima ebbe luogo a Milano nell’ambito della stagione di Carnevale e Quaresima del Teatro alla Scala, il 5 febbraio 1887.


CP 05210504 / Vocal and Piano / SCORE /

Boito e Verdi eliminarono il primo atto della tragedia shakespeariana, che costituiva un antefatto ambientato a Venezia, allo scopo di rendere la drammaturgia più serrata possibile. Verdi operò alcune modifiche alla partitura per la versione francese che andò in scena al Théâtre de l’Opéra di Parigi come Othello, il 12 ottobre 1894. Il libretto fu tradotto dallo stesso Boito e da Camille du Locle. La differenza più vistosa riguarda l’aggiunta delle danze nel terzo atto, secondo la convenzione francese.

Verdi aveva dovuto fare altrettanto quando Macbeth e Il trovatore erano state rappresentate a Parigi, ed ora commentava l’aggiunta definendola una mostruosità: Nel furor dell’azione interrompere per un balletto? Nel 1948 avvenne la centesima recita al Palais Garnier di Parigi. Otello contiene numerosi elementi di novità rispetto alle opere precedenti di Verdi. In realtà questa soluzione non sorprende, alla luce dei precedenti lavori di Ponchielli e degli altri operisti italiani attivi in quel decennio. E i pezzi chiusi o i rimandi alla tradizione non mancano, benché la loro condotta non sia mai prevedibile. La novità – almeno rispetto agli antecedenti verdiani – sta però nel fatto che i collegamenti tra i singoli episodi non avvengono più per cesure nette, ma il tessuto musicale appare in continua evoluzione, anche grazie al sapiente uso dell’orchestra, che viene a costituire una sorta di substrato unificante. Francesco Tamagno nei panni di Otello in una foto del 1896.

L’azione si svolge in una città di mare nell’isola di Cipro alla fine del XV secolo. In una sera durante un tempestoso temporale. Gli ufficiali, i soldati e il popolo di Cipro assistono atterriti al difficile attracco della nave di Otello, il generale dell’Armata Veneta. Rodrigo, un gentiluomo veneziano innamorato di Desdemona e gli confida il proprio odio per il Moro, facendogli poi credere che anche Cassio nutre una passione per la donna. Dunque la rovina del luogotenente conviene ad entrambi. Iago continua a tessere la sua tela: consiglia Cassio di rivolgersi a Desdemona, affinché interceda per lui presso il marito, e insinua a poco a poco in Otello il dubbio che fra il bell’ufficiale e la sua sposa sia nata una tresca.